Info FullMetal Alchemist
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Info FullMetal Alchemist

Trama
Pur partendo da una base comune, la trama della prima serie dell'anime (2003), col proseguire della serie si allontana molto da quella del manga. La seconda serie animata (2009), seppur pensata per seguire più fedelmente il manga, presenta comunque qualche differenza rispetto alla versione cartacea.
Fullmetal Alchemist è un manga fantasy ambientato agli inizi del 20° secolo in un paese chiamato Amestris. In questo mondo immaginario l'alchimia è la scienza che permette di trasmutare una materia in una differente (secondo la legge dello scambio equivalente) attraverso l'uso di un cerchio alchemico. I migliori alchimisti hanno la possibilità di partecipare ad un esame per poi entrare nell'esercito, sotto il titolo di alchimisti di Stato.
Edward e Alphonse Elric erano dei bambini che vivevano in un villaggio di campagna chiamato Resembool. Il padre dei ragazzi Hohenheim (Hohenheim della Luce nell'anime e Van Hohenheim nel manga), un alchimista straordinario, se ne era andato di casa quando Edward era ancora molto piccolo e Alphonse era praticamente un neonato. Anni dopo, la madre dei ragazzi, Trisha Elric, morì a causa di una grave malattia. Dopo la sua morte, Edward e Alphonse vissero insieme a Winry e sua nonna fino a quando non trovarono un'insegnante di alchimia. Dopo aver completato l'allenamento impostogli da quest'ultima, tornarono a casa con l'intenzione di riportare in vita la defunta madre attraverso il cerchio alchemico che avevano trovato fra gli appunti del padre. Il loro tentativo fallisce e al posto del redivivo corpo della madre compare un mucchio informe di carne e ossa, creato a costo della gamba sinistra di Edward e l'intero corpo di Alphonse. Nel disperato tentativo di salvare suo fratello, Edward sacrificò il suo braccio destro per legare l'anima di Al ad un'armatura. Il braccio e la gamba di Edward furono sostituiti da due arti meccanici chiamati Automail. Nella versione originale giapponese, il termine "Fullmetal" è usato per descrivere una persona tenace e ostinata. Nel sesto volume del manga, come nell'ottavo episodio dell'anime del 2003, viene rivelato che quando un alchimista diviene un Alchimista di Stato gli viene conferito un titolo; a Edward è stato assegnato il titolo di "Fullmetal", facendolo così diventare "Fullmetal Alchemist".
Un Alchimista di Stato chiamato Roy Mustang arrivò dopo la trasmutazione umana fallita di Ed e Al. Avendo intuito la bravura di Edward, Mustang suggerì che il modo migliore per i due ragazzi di raggiungere il loro scopo era di diventare Alchimisti di Stato e lavorare per lui. Spronato dalla proposta dell'uomo, Edward si propose di diventare un Alchimista di Stato, così da poter sfruttare le risorse disponibili agli Alchimisti di Stato e trovare un modo di recuperare quello che lui e Alphonse avevano perso. Alla fine i due fratelli vengono a conoscenza della Pietra Filosofale, e incominciano a cercarla sicuri che quella avrebbe potuto fargli recuperare i loro corpi. Continuando le loro ricerche vengono a sapere segreti sulla Pietra Filosofale che non avrebbero mai voluto scoprire, disperati cercano inutilmente di trovare altri metodi per creare la pietra.
Autore
iromu Arakawa
Hiromu Arakawa (Hokkaido, 8 maggio 1973) è un'autrice di fumetti giapponese.
Il suo vero nome è Hiromi Arakawa. Il suo successo proviene dal fatto di essere la creatrice e l'autrice del famoso manga Fullmetal Alchemist, che ha ricevuto un grande successo mondiale, e che vanta anche la messa in onda televisiva sotto forma di anime.
Nella biografia di ogni volume, l'autrice si ritrae sempre con l'aspetto di una mucca, nelle più svariate posizioni.
L'Arakawa ha iniziato a lavorare come assistente scrittrice di Eto Hiroyuki in Mahojin Guru Guru ed è amica dell'autore di Shakugan no Shana, Yashichiro Takahashi.
La carriera dell'Arakawa ha il suo inizio con STRAY DOG, ma è molto meglio conosciuta come l'autrice di Fullmetal Alchemist. Durante la creazione dell'anime, lei era presente ad ogni incontro, per dare ai lavoratori della BONES ogni tipo di consiglio riguardante il mondo di Full Metal Alchemist, anche se l'autrice non ha mai preso attivamente parte alla creazione della storia dell'anime (la quale è molto diversa dalla storia creata dall'Arakawa).
Alchimia
Nel contesto di Fullmetal Alchemist l'alchimia è, semplificando, un processo in tre fasi. Il primo è la comprensione della struttura della materia, quindi la sua scomposizione e infine la ricomposizione. Nel manga la fonte del potere alchemico è ancora sconosciuta sia al protagonista principale, sia ai lettori, anche se ci viene rivelato che hanno a che fare con l'energia liberata dai disastri naturali (si fa riferimento alle eruzioni). Mentre nell'anime, l'energia per la reazione alchemica proviene dall'altra parte del Portale, presumibilmente dalle morti che si verificano nel mondo dall'altro lato del Portale (il nostro).
Gli Alchimisti di Stato
Gli Alchimisti di Stato servono una speciale branca dell'esercito. Vengono selezionati tramite un esame suddiviso in tre prove (scritto, orale, pratico) e sono considerati tra i più potenti e abili alchimisti. Del titolo di Alchimista di Stato può essere insignito sia un civile, sia un militare che abbia superato l'esame e tale titolo comporta anche considerevole autorità e influenza. Ciononostante essi sono generalmente disprezzati dalla popolazione che li considera "cani dell'esercito", perché si ritiene che abbiano venduto l'anima all'esercito in cambio di privilegi speciali. Un Alchimista di Stato può scegliere di non prestare servizio attivo e di essere riconosciuto come ricercatore, ma ogni due anni, per non perdere le sovvenzioni governative, deve portare il risultato delle proprie ricerche o, più in generale, sostenere una prova che lo riconosca ancora capace di portare il titolo assegnatogli. Caratteristica è l'assegnazione di un secondo nome, in base alle abilità particolari che si posseggono. Unico segno distintivo di questa branca dell'esercito è un orologio d'argento con inciso una chimera, dato a tutti gli Alchimisti di Stato, che sembra amplifichi il potere alchemico.
Principio dello scambio equivalente
Secondo questo principio, elemento fondamentale dell'alchimia in Fullmetal Alchemist, per ottenere una sostanza di un certo valore, bisognerà sacrificarne un'altra del medesimo valore. Questo principio potrebbe perdere valore solo in presenza di una pietra filosofale. Questo principio nega dunque la resurrezione, in quanto per riportare in vita un morto bisognerebbe sacrificare, oltre alle sostanze chimiche che compongono un corpo umano, anche qualcosa del valore di un'anima.
Così Alphonse Elric definisce il processo dello scambio equivalente: «Senza sacrificio, l'uomo non può ottenere nulla. Per ottenere qualcosa, è necessario dare in cambio qualcos'altro che abbia il medesimo valore.»
All'inizio i protagonisti sono convinti che questa legge sia il fondamento del mondo, oltre che dell'alchimia; ma nel corso della serie realizzano che il mondo è troppo vario per poter essere riassunto in un'unica regola. La storia parte proprio dai due fratelli Elric che commettono l'errore di cercare di riportare in vita la loro madre senza sapere che nulla equivale al valore di un'anima, tranne la pietra filosofale.
Cerchio Alchemico
Un cerchio alchemico è un disegno circolare, di varie dimensioni, contenente al suo interno altri segni (quadrati ed altre forme geometriche, simboli e parole), una sorta di cerchio magico (benché in Fullmetal Alchemist l'alchimia sia vista come una scienza).
Per eseguire una trasmutazione è necessario per prima cosa disegnare o incidere un cerchio alchemico su di una superficie, tipicamente con un gesso, ma in caso di necessità anche con sangue o altro. Dopodiché per attivarlo l'utilizzatore vi fa confluire la propria energia (come detto, alla fine dell'anime del 2003 viene rivelato che l'energia necessaria proviene dall'altra parte del portale, comunque nell'episodio dell'esame da alchimista di stato si vede un alchimista consumare anche le proprie forze nel realizzare una struttura di notevoli dimensioni), solitamente toccandolo direttamente con le mani, ma talvolta anche tenendole sollevate dal suolo (come quando Alphonse ripara una radio nel primo episodio).
Vi sono comunque delle eccezioni, ad esempio dei cerchi che si attivano da soli quando completati (nell'anime si vede quello usato da Mustang per sigillare la cantina di Pride non appena chiusa la porta). Coloro che vedono il Portale diventano in grado di eseguire trasmutazioni senza cerchio alchemico: Edward, Izumi, Hoheneim e Dante battono le mani dopodiché possono trasmutare il primo oggetto che toccano; per operazioni particolarmente complesse - come quelle riguardanti la pietra filosofale - può essere necessario disegnare comunque dei cerchi alchemici complessi e di grandi dimensioni, ma questi possono essere creati in un attimo tramite una semplice trasmutazione della superficie da disegnare. Anche utilizzando una pietra rossa (cioè una pietra filosofale incompleta ed instabile) è possibile eseguire trasmutazioni senza cerchio alchemico. Per non dover sempre disegnare cerchi alchemici, alcuni ricorrono a tatuaggi (come Kimblee, Psiren e - non per sua scelta - Scar), altri invece hanno dei cerchi alchemici disegnati su indumenti che indossano (Mustang su di un guanto, Armstrong su una sorta di guanto-tirapugni). Uno stesso cerchio alchemico talvolta può servire a più risultati (ne Il conquistatore di Shambala Al batte le mani come Ed, ma non avendo ricordo del Portale, deve ricorrere a dei cerchi disegnati sui guanti, con i quali riesce comunque a ricavare acqua nel deserto, creare tornado, trasferire parti della sua anima in oggetti e disegnare cerchi alchemici più complessi). In alcuni casi particolari, dei cerchi appaiono nel nulla, a mezz'aria, durante una trasmutazione in corso.
Personaggi principali
Edward Elric
Edward Elric (l'Alchimista d'Acciaio), soprannominato Ed (non a caso perché Ed è una parola alchemica), è il protagonista assoluto; possiede un braccio e una gamba prostetici realizzati in automail. È molto sensibile ai commenti sulla sua bassa statura,odia il latte ed è il più giovane Alchimista di Stato. È un tipo molto testardo, impetuoso e deciso. Dà sicuramente la preferenza all'azione piuttosto che alla riflessione anche se, dopo aver agito, riflette molto su ciò che ha fatto. Dopo aver visto il Portale, diventa in grado di eseguire trasmutazioni senza cerchio alchemico.
Alphonse Elric
Alphonse, soprannominato Al (che è un'altra parola alchemica), è il fratello minore di Edward e il coprotagonista della serie. Per quasi tutta la serie la sua anima è legata a una grande armatura di piastre che gli fa da corpo, così che molti lo credono il vero "Alchimista d' Acciaio". Alphonse è il più calmo dei due fratelli e funziona da contraltare al carattere impulsivo di Edward, in quanto si dimostra più timido e introverso, molto dolce e sentimentale, nel complesso ponderato e amante degli animali.
Nell'anime, verrà trasmutato da Scar nella pietra filosofale.
Scar
Scar è uno dei pochi abitanti di Ishibar sopravvissuti. Il suo nome reale è sconosciuto e viene chiamato Scar ("cicatrice") a causa della cicatrice a forma di X sulla sua fronte, procuratagli da Zolf J. Kimblee (l'alchimista scarlatto) dopo che questo aveva sterminato il suo villaggio. Il suo braccio destro è ricoperto di elaborati tatuaggi alchemici, in precedenza quello era il braccio di suo fratello che aveva su tutto il suo corpo dei cerchi alchemici per tentare di creare la pietra filosofale.
Crede di essere uno strumento di Dio e uccide gli Alchimisti di Stato usando l'alchimia per rivoltare dall'interno all'esterno i loro corpi. Può usare i suoi poteri anche su oggetti inanimati.
Dante
Personaggio apparso solo nell'anime, conosciuta inizialmente solo come maestra di Izumi, si rivelerà essere l'antagonista principale della serie, ovvero colei che comanda gli homunculus. Anche la sua anima ha più di 400 anni, e fu la prima donna di Hohenheim. Vuole la pietra filosofale allo scopo di spostarsi da un corpo all'altro.
Roy Mustang
Il colonnello Roy Mustang è noto come l'Alchimista di Fuoco. È uno dei 4 alchimisti di stato più forti impiegati nel massacro di Ishibar. È in grado (con l' ausilio di un guanto in fibra sintetica che riporta stampato un cerchio alchemico) di creare scintille e controllando la concentrazione di ossigeno nell' aria riesce a infiammare quest'ultimo e a indirizzare con estrema precisione getti di fuoco. Nell'anime si tratterebbe dell'assasinio dei genitori di Winry, anche se questo fu una decisione dei suoi superiori. Per questo ambisce al titolo di Comandante Supremo, poiché rivestendo il grado più alto dell'Esercito non sarà più costretto ad eseguire degli ordini insensati (se qualcuno gli chiede come mai vuole ambire a tale carica, Roy risponde dicendo di obbligare a tutte le donne dell'Esercito di portare la minigonna). Nell'anime, alla fine, riuscirà a uccidere Pride, ma perderà l'occhio sinistro per colpa del colonello Archer.
King Bradley
Conosciuto come il Führer (Comandante Supremo), è il massimo responsabile militare di Amestris, detenendo il titolo politico ufficiale di presidente. Sebbene abbia un atteggiamento amichevole e forse un poco eccentrico ha la mente di una trappola d'acciaio e conservare Amestris è sempre la sua priorità principale. È rinomato anche come un eccezionale spadaccino, e porta una benda sull'occhio sinistro. Nella fine della terza serie si scoprirà che è anche lui un homunculus.
Portale dell' Alchimia
Conosciuto anche come «Portale della Verità» o semplicemente «Portale», si dice che sia la fonte di tutto il potere alchemico. Un alchimista che oltrepassi il Portale può esercitare l'alchimia senza bisogno di un circolo scritto o tatuato, grazie alla conoscenza ottenuta da questa esperienza.
Dietro al Portale nella prima serie animata c'è il mondo reale, all'epoca della prima guerra mondiale; infatti, nel corso di una delle ultime puntate, il protagonista, si ritrova implicato nei bombardamenti londinesi del 1916. Nell'anime l'energia per l'alchimia proviene dalle morti delle persone al di là del Portale: esso avanza nel tempo ogni volta che viene richiesta dell'energia per l'alchimia. C'è un Portale all'interno di ogni persona, bisogna solo sapere come invocarlo. Un bambino ha un collegamento debole tra corpo, mente e spirito, quindi è facile evocare il Portale usando il potere di un infante.
Il Portale, nella serie del 2003, somiglia alla scultura Porta dell'inferno di Rodin. Nella seconda serie animata, invece, il Portale ha un aspetto diverso, con scolpite non figure umanoidi, ma una sorta di grande radice.
Trasmutazione umana
In Fullmetal Alchemist riportare in vita qualcuno è una trasmutazione assolutamente impossibile e assolutamente vietata. È possibile creare un corpo, a partire dagli elementi costituenti, ma nessuno è mai riuscito ad ancorare l'anima al suddetto corpo: inoltre il principio dello scambio equivalente non funziona con la vita delle persone, in quanto nessuna vita è mai perfettamente equivalente a un'altra. Se, nonostante tutto, un alchimista intende tentare, perderà parte o totalità del suo corpo; l'energia così ottenuta darà vita al risultato della trasmutazione, un Homunculus. Questa creatura inizialmente non ha aspetto umano, solo col passare del tempo (si può accelerare lo sviluppo nutrendolo con le Pietre Rosse) matura e assume l'aspetto di colui che doveva essere resuscitato.
La Pietra Filosofale
La pietra filosofale, una pietra leggendaria che permette al suo possessore di scavalcare completamente la legge dello Scambio Equivalente. Per creare la Pietra Filosofale sono indispensabili dei particolari materiali: esseri umani vivi.
Alcune persone hanno effettivamente trovato dei sistemi per creare delle pietre simili a quella filosofale, riferite spesso come "false pietre filosofali" o più semplicemente "pietre rosse". Si tratta di pietre incomplete ed instabili, che in certi casi possono addirittura produrre effetti nefasti sul loro utilizzatore.
Nell'anime del 2003 le "pietre rosse" sono anche il nutrimento degli Homunculus (oltre ad aver permesso loro di passare da informi ammassi di carne - risultati di trasmutazioni fallite - al loro aspetto definitivo, permettono loro di avere molte "vite": per eliminarli completamente può essere necessario colpirli mortalmente molte volte, fino a consumare tutte le loro pietre rosse).
Gli unici sistemi conosciuti di produzione di pietre rosse che non prevedono il sacrificio diretto di vite umane, sono quelli che utilizzano unicamente una particolare "acqua rossa", una sostanza tossica che nuoce agli abitanti di Xenotime, cittadina vicina alla sua sorgente sotterranea, la cui origine non è spiegata.
L'acqua rossa è stata studiata, fra gli altri, dai giovani Russel e Fletcher, spacciatisi per i fratelli Elric per essere accreditati e desiderosi di portare a termine le ricerche del padre, cercando di migliorare il procedimento chimico per cristallizzarla sotto forma di pietre. Il fratello minore si rende conto che non dovrebbero mettere in pericolo la popolazione del villaggio lavorando con la pericolosa sostanza, ma il maggiore è determinato nel suo intento. Il loro finanziatore, però, stanco di aspettare -con il procedimento chimico non è facile ottenere pietre di dimensioni accettabili-, decide di utilizzare "l'altro metodo", più rapido e più immorale: far bere l'acqua rossa ad una donna incinta, in modo che si cristallizzi nella placenta e poi ne venga estratta una pietra - procedimento che porta gravi conseguenze nel neonato, spesso la morte -, ma i veri ed i falsi fratelli Elric insieme riescono ad impedirlo.
Tutti gli altri sistemi visti o nominati nell'anime del 2003 prevedono il sacrificio diretto persone: in pratica le pietre filosofali sono dei concentrati di vite umane. Il Dottor Marcoh è riuscito ad ottenere un'acqua rossa di maggiore densità rispetto a quella di Xenotime (dall'aspetto quasi gelatinoso a contatto con l'aria), realizzando così pietre filosofali incomplete, che sono state utilizzate, contro il suo volere, contro la popolazione di Ishbar, spingendolo a disertare dall'esercito. Il suo lavoro nel laboratorio segreto N.5 è stato continuato da Shou Tucker, che cerca poi di convincere Ed a creare la pietra filosofale completa eseguendo una trasmutazione a partire dall'acqua rossa di Marcoh, senza rivelargli che nella stanza superiore sono tenuti prigionieri alcuni esseri umani vivi: Ed ha letto negli appunti di Marcoh della necessità di sacrificare delle persone, ma Tucker gli fa credere che quel passaggio sia già stato fatto da Marcoh e non ve ne sia ulteriore bisogno. Una volta scoperta la verità, Ed si rifiuta di sacrificare i prigionieri.
Anche le pietre rosse che Envy fa mangiare a Wrath per farlo passare dalla loro parte contengono al loro interno delle vite di esseri umani, benché egli non spieghi il procedimento utilizzato per crearle. Dante, che nell'arco della serie dimostra di avere a disposizione pietre rosse in quantità, con le quali nutrire i suoi servitori Homunculus, comanda questi ultimi in modo che, causando guerre ed epidemie, spingano altri a creare una pietra completa - procedura che lei teme potrebbe costarle la vita - per poi impadronirsene.
Infine, anche la "grande arte" perduta di Ishbar (uno studio separato dell'alchimia, che poi era stata vietata da quel popolo) cela un metodo per creare pietre filosofali "complete", ma che richiede il sacrificio di decine, centinaia o anche migliaia di uomini, cosa inaccettabile per Alphonse ed Edward. Questo metodo è simile a quello utilizzato in passato da Hohenheim, quando aveva creato delle pietre filosofali insieme a Dante facendo sparire intere città. Scar, sacrificando migliaia di vite, compresa la propria, riesce infine a creare la pietra filosofale all'interno del corpo di Alphonse (che non appare quindi con l'aspetto di una pietra, ma si manifesta come un bagliore rosso all'interno dell'armatura di Al). Alla fine della serie Dante tenta di raffinare ulteriormente la pietra facendola passare dallo stomaco di Gluttony (la donna afferma che l'Homunculus è stato creato per produrre pietre, anche se non spiega i dettagli del procedimento), ma Alphonse decide di non lasciarsi mangiare ed utilizza egli stesso il suo potere.
Visto che le pietre filosofali sono dei "concentrati" di vite di esseri umani, è ipotizzabile che, con le sue abitudini di mangiare persone, Gluttony sia in grado di creare pietre rosse "raffinando" le vite delle persone divorate, in modo simile a come Dante afferma che l'homunculus possa trasformare la pietra completa, ma grezza, in una più raffinata. Si tratta comunque di ipotesi, poiché il processo non viene spiegato dettagliatamente nell'anime, benché nel film il Conquistatore di Shamballa si veda Gluttony (che nel frattempo ha subito una mutazione) trasudare pietre rosse dal proprio corpo.

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